La cistoscopia è un esame che permette all’urologo di osservare direttamente l’uretra e l’interno della vescica. Viene prescritta quando serve chiarire sintomi o sospetti che non possono essere valutati solo con esami delle urine o ecografia. Il nome fa più paura dell’esame, cosa tipica della medicina: sembra che ogni procedura venga battezzata da qualcuno con scarso talento per la comunicazione.
A cosa serve
La cistoscopia può essere indicata in caso di sangue nelle urine, sospetto tumore vescicale, infezioni ricorrenti, disturbi urinari persistenti, dolore vescicale, controlli dopo tumore della vescica o sospette stenosi uretrali. È un esame molto utile perché consente una valutazione diretta della mucosa vescicale.
Come si svolge
L’esame viene eseguito con uno strumento sottile chiamato cistoscopio, introdotto attraverso l’uretra. Può essere flessibile o rigido, a seconda del caso e del centro. In genere si usa un gel lubrificante e anestetico locale. La durata è spesso breve, ma può variare se sono necessarie procedure aggiuntive.
Come prepararsi
Le indicazioni vengono fornite dal medico o dalla struttura. Possono includere esame urine, eventuale urinocoltura, gestione di farmaci anticoagulanti o antibiotici in casi selezionati. È importante comunicare allergie, infezioni in corso, terapia farmacologica e precedenti interventi urologici.
Dopo l’esame
Dopo la cistoscopia possono comparire lieve bruciore, bisogno più frequente di urinare o piccole tracce di sangue. Questi sintomi spesso si risolvono rapidamente. Febbre, dolore importante, difficoltà a urinare o sanguinamento persistente richiedono contatto medico. Bere adeguatamente può essere consigliato, salvo diversa indicazione.
Cistoscopia e visita urologica
Il Dott. Roberto Bianchi può indicare quando la cistoscopia è necessaria e inserirla in un percorso diagnostico completo. La valutazione specialistica è disponibile nelle sedi di Legnano, Milano e Pesaro.

