Vedere sangue nelle urine può spaventare. E fa bene a non essere indifferenti, perché l’ematuria è un sintomo che merita sempre una valutazione medica. Non significa automaticamente tumore, ma non va archiviata come ‘sarà stato qualcosa’. Il corpo ogni tanto manda segnali chiari, e ignorarli per quieto vivere è una tradizione umana discutibile.
Che cos’è l’ematuria
Ematuria significa presenza di sangue nelle urine. Può essere macroscopica, quando il sangue è visibile a occhio nudo e le urine appaiono rosse, rosa o marroni, oppure microscopica, quando viene rilevata solo con l’esame delle urine. In entrambi i casi va interpretata nel contesto clinico.
Cause possibili
Le cause possono essere infezioni urinarie, calcoli, infiammazioni, traumi, farmaci, patologie renali, ipertrofia prostatica, tumori della vescica, del rene, della prostata o delle vie urinarie. Il fatto che il sangue compaia una sola volta e poi scompaia non esclude un problema: alcuni disturbi possono manifestarsi in modo intermittente.
Quando rivolgersi subito al medico
È importante consultare il medico o l’urologo se il sangue è visibile, se compaiono coaguli, dolore al fianco, febbre, bruciore intenso, difficoltà a urinare, perdita di peso o se l’episodio si ripete. Negli uomini adulti, soprattutto fumatori o ex fumatori, l’ematuria richiede particolare attenzione.
Quali esami possono essere richiesti
Il percorso può includere esame urine, urinocoltura, ecografia dell’apparato urinario, citologia urinaria, TAC, cistoscopia o altri accertamenti. La scelta dipende da età, sintomi, fattori di rischio e caratteristiche dell’ematuria. L’obiettivo è escludere condizioni importanti e individuare la causa corretta.
Valutazione urologica
Il Dott. Roberto Bianchi si occupa della valutazione dei sintomi urinari e delle patologie uro-oncologiche. In presenza di sangue nelle urine, una visita specialistica a Legnano, Milano o Pesaro consente di impostare un percorso diagnostico appropriato e tempestivo.

